“Solo” 2500 anni fa Ippocrate padre della medicina affermava :”Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. Oggi più che mai questa affermazione ci sembra correttissima;grazie ai progressi della biologia molecolare avvenuti negli ultimi cinquanta anni , oggi siamo a conoscenza di come i principi attivi contenuti negli alimenti intervengono sul benessere e sulla salute dell’uomo.
Gli alimenti nutraceutici vengono comunemente anche definiti alimenti funzionali. Un nutraceutico è un “alimento-farmaco” ovvero un alimento salutare che associa a componenti nutrizionali selezionati per caratteristiche quali l’alta digeribilità e l’ipoallergenicità, le proprietà curative di principi attivi naturali di comprovata e riconosciuta efficacia.Le sostanze nutraceutiche sono normalmente derivate dalle piante, dagli alimenti e da fonti microbiche. Esempi di nutraceutici sono i probiotici, gli antiossidanti, gli acidi grassi polinsaturi (omega-3, omega-6), le vitamine e i complessi enzimatici. Tipicamente vengono utilizzate per prevenire le malattie croniche, migliorare lo stato di salute, ritardare il processo di invecchiamento e aumentare l’aspettativa di vita.
I nutraceutici possono essere assunti introducendo nella dieta gli alimenti funzionali, sia sotto forma di cibo “tal quale” che di cibo arricchito di uno specifico principio attivo (ad esempio, latte arricchito con vitamina D o acidi omega-3). Possono essere assunti anche sotto forma di integratori alimentari in formulazioni liquide, in compresse o capsule.Tra i Nutraceutici oggi più per così dire”in voga”vorrei porre l’attenzione sulle bacche di Goji è sul Ganoderma lucidum.
Il Goji, dal nome latino Lycium Barbarum, proviene dalla Mongolia interna ed è un arbusto deciduo perenne della famiglia delle solanacee (stessa famiglia di melanzane, pomodori, patate, peperoncino e peperoni) che cresce su viti rampicanti.
Nel paese della Grande Muraglia le bacche di questo arbusto sono considerate da più di 2000 anni come un alimento molto gradito ed un rimedio naturale che aiuta a mantenere l’organismo in buono stato di salute, tanto da meritarle il nome di “frutto della longevità”.
Infatti le popolazioni della Cina del Nord e della Mongolia Interna – grazie al loro stile di vita e alle loro abitudini alimentari – sono tra le più longeve del mondo e tra le meno soggette alle cosiddette malattie del benessere, quali malattie cardiovascolari e tumori. La loro dieta quotidiana è arricchita delle bacche di Goji, che fra tutti i frutti della terra rappresentano un vero prodigio, dei potentissimi antiossidanti.
Questi frutti portentosi rappresentano un concentrato assoluto delle caratteristiche del suolo su cui crescono e una fonte nutrizionale completa per l’organismo umano, ricchissimi di sostanze nutrienti quali vitamine C ed E e minerali dalle note proprietà.
Le vitamine del gruppo C ed E proteggono dai radicali liberi e dallo stress ossidativo (funzione anti-age). Il rame, il ferro, il fosforo e il manganese aiutano a regolare il metabolismo energetico.
Grazie alla potente concentrazione di potassio e magnesio aiutano ad aumentare la resistenza muscolare.
La combinazione vincente di zinco e cromo attiva il metabolismo dei macronutrienti un valido aiuto nelle diete.
In una singola bacca sono racchiusi tutti i principali macro e micronutrienti: carboidrati (efficaci come rinforzo e sostegno del sistema immunitario), proteine, lipidi (tra cui Omega 3 e Omega 6) e Germanio, un potente antiossidante utile per proteggere l’organismo in caso di radiazioni e coadiuvante per artrite reumatoide, ipertensione ed allergie.
Esistono diversi tipi di qualità di Goji, ma stando a recenti scoperte scientifiche la qualità “Xing Dal” risulterebbe essere la migliore per quantità di principi attivi e per composizione qualitativa. Questa qualità è lavorata artigianalmente e ciò permette di mantenere la vitalità del frutto e il valore assoluto dei suoi componenti.
Presente ad un’altitudine di 1500 metri, su un terreno non contaminato, il Goji “Xing Dal” viene essiccato naturalmente al sole, setacciato senza l’intervento di macchine e trattato con tecniche naturali in grado di mantenere e proteggere il raccolto dalla contaminazione degli insetti; questi processi naturali lo rendono un ottimo antiossidante, più di quanto possa esserlo il lampone nero o il
L’altopiano su cui cresce è caratterizzato da elevate escursioni termiche che vanno da +38,5°C a -15°C e da un terreno particolarm ente ricco di sali minerali. Ciò fa sì che le piante che sopravvivono in questo luogo avverso sviluppano sostanze che le rafforzano e le arricchiscono di principi attivi.
La loro assunzione viene consigliata come integrazione ad uno stile di vita sano ad adulti, bambini, anziani, sportivi, vegani e – grazie al loro basso indice glicemico – a chi ha bisogno di tenere sotto controllo il proprio peso corporeo.

Il Ganoderma Lucidum, da sempre nella cultura cinese e giapponese viene associato con la regalità, la salute, il recupero, il potere sessuale e la longevità.
La Medicina Tradizionale Cinese considera il Reishi uno dei rimedi di livello più alto dal punto di vista curativo, sia per il corpo che per la mente.

Esistono molte specie di Ganoderma Lucidum:
Aka-shiba o Ganoderma rosso;
Kuro-shiba o Ganoderma nero;
Ao-shiba o Ganoderma blu;
Shiro-shiba o Ganoderma bianco;
Ki-shiba o Ganoderma giallo;
Murasaki-shiba o Ganoderma viola;
Quello attualmente che viene più coltivato e utilizzato è l’Akashiba ossia il Reishi rosso in quanto tramite gli studi effettuati su questo fungo si è rilevato che è un prezioso “nutriceutico” ma anche una base di partenza per l’ottenimento di farmaci.
Oltre all’azione sul fisico, gli è stata attribuita anche un’azione dal punto di vista psico-emozionale: di esso si dice che “calma la mente” e per questo viene prescritto con successo nei casi di ansia, nervosismo, insonnia. Il Reishi agisce sul sistema nervoso in maniera molto profonda, al punto che molti ritengono che favorisca la meditazione.
Orientandosi alla conservazione della salute tramite la prevenzione e il mantenimento del benessere globale piuttosto che attraverso il trattamento del sintomo o della malattia già conclamata, indice di uno squilibrio già avvenuto, la medicina orientale antica ha sempre focalizzato l’attenzione sul concetto “tonico”, intendendo con questo termine un alimento naturale che rinforza e riequilibra l’organismo a livello dei suoi processi metabolici e di difesa.
Tutt’oggi il Reishi viene impiegato per il trattamento di oltre 20 patologie che vanno dall’ emicrania, ipertensione, artrite, nefrite, diabete, ipercoleserolemia, allergie, importanti problrmi cardiovascolari, neurodegenerativi e cancro.
Le propietà benefiche del Reishi derivano da 150 sostanze bioattive che questo fungo contiene quali: acidi ganoderici (triterpeni), amminoacidi, adenosine, steroli, lipidi, alcaloidi,polisaccaridi di alto peso molecolare, vitamine, minerali più precisamente: germanio organico, ferro, calcio, fosforo e le vitamine C,B,D incluso l’acido pantotenico, essensiale per la funzione nervosa. Inoltre nel micelio del Reishi e contenuto:
-Un livello elevato di RNA che interrompe le malattie virali inducendo la produzione di interferone;
-Acido oelico che inibisce il rilascio di instamina;
Quali sono le principali attività del Ganoderma Lucidum?
Le principali attività di questo fungo sono:
Attività adattogena: questa parola serve a definire alcune sostanze in grado di indurre l’organismo ad uno stato di aumentata resistenza non specifica, controbilanciando i segnali stressanti, adattandosi quindi ad uno sforzo eccezzionale.
Una sostanza per essere adattogena deve seguire queste caratterristiche:
-Mostrare resistenza ad un attività non abituale ad esempio uno sforzo fisico
-Essere innocuo e non influenzare il normale funzionamento del corpo.
Attività antinfiammatoria: Il Reishi è stato valutato positivamente per la sua attività antinfiammatoria grazie ad un componente che è stato isolato ed identificato come un analogo all’ idrocortisone, il quale però non possiede gli effetti collaterali tipici degi antinfiammatori stereoidei e non stereoidei. Questa attività antinfiammatoria è ritenuta molto importante poichè l’infiammazione è coinvolta nello sviluppo di patologie serie come il morbo d’Alzheimer.
Attività pressoria: L’estratto di Ganoderma Lucidum è ritenuto un ottimo equilibratore pressorio, l’attività antiipertensiva è dovuta ai 112 triterpeni identificati ad azione ACE-inibitrice.
Attività antitrombotica: E’ stato recentemente scoperto che i nucleosidi contenenti adenosine e guanosine, contenuti nel Reishi, impediscono che avvenga l’aggregazione delle piastrine all’interno dei vasi coronari e sangugni.
Attività epatoprotettiva: I’estratto di Ganoderma Lucidum è correntemente usato per le sue propietà epatoprotettrici, come dimostrato da studi clinici su pazienti affetti da epatite B, ottenendo risultati incoraggianti, ottenendo dopo solo un mese una significativa riduzione delle transaminasi e una loro normalizzazione dopo solo tre mesi, recentemente anche utilzzato nel caso di epatiti necrotiche e associato alla chemioterapia a causa dei danni epatocellulari di tale pratica.
Attività cardiovascolare: Gli studi clinici sul Ganoderma Lucidum hanno confermato che l’utilizzo di tale fungo può dilatare l’arteria coronaria e aumentare la circolazione nei vasi capillari cardiaci aumentando in tale modo la quantità di ossigeno e di energia che arrivano al cuore. Il Reishi può ridurre il livello di colesterolo inibendo l’aggregazione piastrinica e ammorbidendo il vaso sanguigno, inoltre inibisce l’assorbimento enterico di colesterolo.
Attività immunostimolante: Si è inoltre riscontrata un importante azione del Reishi a livello cellulare, in quanto può avere due effetti opposti sullo stesso tipo di cellule, come dimostrato su cellule di linfociti che in stato di normalita o poca attività alla somministrazione dell’estratto del fungo venivano attivate, e al contrario su cellule che si trovavano in stato di sovrapproduzione e sovrattività venivano regolate e attenuate allo stesso modo alla somministrazione dell’ estratto di Ganoderma.